Gli stili di canto degli Zulu e la loro eredità Nguni sono meritevoli di una menzione speciale. Come in gran parte dell'Africa la musica è altamente considerata, permettendo la comunicazione d' emozioni e situazioni che non possone essere espresse attraverso la parola.
La musica Zulu incorpora il ritmo, la melodia e l'armonia — la più conosciuta è la "isigubudu" (che può essere tradotta come convergere i corni su un animale, toccandolo con l'estremità; una spirale interiore che riflette i sentimenti più profondi) Il Maskandi e il Mbaqanga sono altri generi musicali Zulu. Famosi musicisti Maskandi sono Phuzekhemisi e Mfazomnyama.
La musica Zulu si sta diffondendo a livello globale, spesso grazie a musicisti bianchi insieme all' accompagnamento di cantanti Zulu o eseguendo canzoni di compositori Zulu. Esempi del primo genere sono Paul Simon e il sudafricano Johnny Clegg.
La canzone "Wimoweh" e molte altre melodie nel primo album dei Bow Wow Wow sono esempio del secondo. Spesso tuttavia i musicisti Zulu non sono riconosciuti e non remunerati da parte dei musicisti bianchi.
Il gruppo Zulu di successo Ladysmith Black Mambazo sono fra gli artisti che hanno fatto conoscere le tradizioni musicali Zulu in tutto il mondo. Dopo aver contribuito all'album Graceland di Paul Simon hanno girato il mondo con numerosi artisti e hanno ricevuto due Grammy Awards.